Brufoli: quali cause li provocano e rimedi per trattarli

Brufoli

Che cosa sono i brufoli?

I brufoli sono pustole derivanti dall’eccessiva produzione di sebo e dall’accumulo di batteri o cellule morte della pelle intrappolate sotto i pori della pelle.

La nostra pelle ha ghiandole sebacee che si trovano alla base dei follicoli piliferi. Queste ghiandole microscopiche, in numero maggiore su viso e cuoio capelluto, sono responsabili della produzione di sebo ed esistono in tutta la pelle tranne che sul palmo delle mani e sulla pianta dei piedi.

Il sebo che producono evita che la pelle diventi troppo secca, ma una combinazione di sovrapproduzione di olio, cellule morte e batteri può portare a dei problemi: le cellule morte della pelle possono restare in superficie, unendosi al sebo e bloccando i pori.

In offerta!
In offerta!
In offerta!
In offerta!

Quali sono le cause che li provocano?

Anche se i pori sono bloccati, le ghiandole sebacee continuano a produrre olio, che si accumula non potendo uscire in superficie. Anche i batteri che contiene crescono, provocando infiammazione sulla pelle e causando la formazione dei brufoli.

Questo in linea generale. Ma esistono cause specifiche che portano alla loro comparsa sulla pelle.

Ghiandole sebacee

Le ghiandole sebacee sono minuscole ghiandole della pelle che secernono il sebo, una sostanza cerosa o oleosa che lubrifica la pelle e i capelli. Mentre le ghiandole producono sebo all’interno dei pori, le nuove cellule della pelle crescono costantemente, sostituendo gli strati esterni della pelle.

A volte le cellule morte della pelle non vengono allontanate e restano nei pori, causandone il blocco. È più probabile che il blocco dei pori si verifichi durante la pubertà, poiché le ghiandole sebacee producono più sebo in questo periodo della vita.

Infezione batterica

Quando il sebo e le cellule morte della pelle si accumulano e bloccano un poro, si favorisce la crescita di batteri indesiderati, tra cui Propionibacterium acnes, un batterio a crescita lenta collegato all’acne.

Propionibacterium acnes esiste innocuamente sulla nostra pelle, ma in certe condizioni può riprodursi più rapidamente e diventare un problema. Questo batterio si nutre di sebo e produce una sostanza che provoca una risposta immunitaria. Ciò porta a infiammazioni e macchie della pelle.

Infezioni da lieviti

Il pityrosporum, conosciuto anche come malassezia o follicolite, si verifica quando un lievito di pityrosporum entra nei follicoli piliferi e si moltiplica, innescando un’eruzione pruriginosa di piccoli brufoli che ricorda l’acne. Si verifica principalmente sulla parte superiore del torace, sulle spalle e sulla parte superiore della schiena, ma può anche influenzare il viso.

Molte persone (uomini e donne dalla giovinezza fino alla mezza età) hanno questo lievito sulla pelle, ma se si sviluppa troppo, può causare problemi. Ambienti umidi, abiti in fibre sintetiche e l’uso di prodotti per la pelle grassa possono peggiorare la situazione.

In offerta!
In offerta!
In offerta!
In offerta!

Fattori dietetici

Diete e alimentazioni particolari possono influenzare la probabilità di contrarre acne o brufoli. Non per questo bisogna eliminare tutti i grassi dalla propria dieta. I grassi salutari di noci, semi e olio d’oliva possono aiutare a controllare l’infiammazione.

Ormoni

Gli adolescenti, le donne in gravidanza e le donne in varie fasi della vita possono aspettarsi un aumento della produzione di sebo, che può portare alla formazione di brufoli.

Brufoli sottopelle

Brufoli sottopelle
Brufoli sottopelle o ciechi: sono dolorosi al tatto.

Che cosa sono i brufoli sottopelle?

Chiamati anche brufoli ciechi, si sviluppano sotto la superficie della pelle. Non sono quindi visibili, ma si possono sentire al tatto. Si formano da una combinazione di sebo, batteri e sporco che restano intrappolati nel poro. Il risultato finale è un nodulo doloroso sotto la pelle che non ha una “testa” come hanno altri tipi di brufoli.

Si può notare un’ampia area bianca sotto la pelle, dolorosa al tatto. L’area potrebbe anche essere rossa a causa dell’infiammazione (e gonfiore) della pelle circostante. I brufoli ciechi possono essere difficili da eliminare, ma sono curabili con pazienza e cura.

Evita di spremere i brufoli sottopelle

Sebbene la tentazione possa essere forte, non dovresti mai provare a spremere o far scoppiare un brufolo cieco. In genere il consiglio è valido per l’acne giovanile e i punti neri, ma lo è particolarmente con i brufoli ciechi.

Spremere il brufolo cieco peggiora l’infiammazione e può anche causare cicatrici permanenti. Inoltre c’è il rischio che il contenuto del brufolo sottopelle (sebo, cellule morte e batteri) venga spinto più in profondità nella pelle e causare un aumento dell’infiammazione.

Brufoli, punti neri, punti bianchi e acne: qual è la differenza?

  • Brufoli: piccole pustole che si sviluppano quando le ghiandole sebacee si intasano e infettano, portando a lesioni rosse gonfie e piene di pus.
  • Punti bianchi: o comedoni chiusi, si formano quando le cellule della pelle e l’olio rimangono intrappolati in un poro.
  • Punti neri: o comedoni aperti. L’ossidazione delle cellule morte della pelle e del sebo provoca un colore più scuro.
  • Papule: lesioni cutanee, dovute a pori infiammati e infetti, hanno un aspetto rosato e non contengono pus.
  • Acne: brufoli persistenti e ricorrenti, prevalenti su viso, collo, torace e/o schiena.
  • Cisti: grumi dolorosi e pieni di pus in profondità sotto la superficie della pelle.
  • Noduli: i noduli sono protuberanze infiammate che si sviluppano all’interno della pelle.

Come prevenire i brufoli

  • Conosci il tuo tipo di pelle. Indipendentemente dal tipo di pelle, chiunque può avere brufoli, anche se la pelle grassa è più soggetta. Un altro tipo di pelle che può causarli è la pelle mista, che mostra sia aree asciutte che oleose (fronte, naso e mento, chiamati anche zona T). Conoscere il tipo di pelle ti aiuterà a scegliere i prodotti giusti per la cura della pelle.
  • Lava correttamente il viso. Per prevenire i brufoli è importante rimuovere ogni giorno il sebo in eccesso, lo sporco e il sudore. Ma lavare il viso più di 2 volte al giorno può peggiorare l’acne e i brufoli. Non lavare il viso con detergenti aggressivi che seccano la pelle. Usa detergenti senza alcool.
  • Idrata la pelle. Le creme e i prodotti idratanti aiutano la pelle a rimanere idratata, ma molte creme idratanti contengono olio, profumo sintetico o altri ingredienti che possono irritare la pelle e causare brufoli. Usa creme idratanti senza profumazione e non comedogene.
  • Limita il trucco. Molte usano il trucco per coprire i brufoli, tuttavia ciò potrebbe ostruire i pori e creare focolai. Se usi il trucco, evita le basi grasse e pesanti e usa prodotti non comedogeni, trasparenti e senza profumo.
  • Limita l’esposizione al sole. I raggi possono seccare i brufoli a breve termine, ma a lungo termine causano gravi problemi. La frequente esposizione al sole disidrata la pelle, causando nel tempo la produzione di più olio e il blocco dei pori.
  • Non toccare il viso. Le mani incontrano sporcizia e batteri costantemente durante il giorno e ogni volta che tocchi il viso, alcune delle impurità che ostruiscono i pori possono essere trasferite sulla pelle.
  • Evita determinati alimenti. Alimenti e bevande glicemici elevati come patatine, prodotti da forno a base di farina bianca e bevande analcoliche aumentano i livelli di zucchero nel sangue e sono spesso meno nutrienti dei cibi a basso contenuto glicemico.
In offerta!
In offerta!
In offerta!
In offerta!
Entra nel mondo di Nuvò Cosmetic.
SCONTO DI 10€ SUL TUO PRIMO ORDINE!
"Registrandoti esprimi il tuo consenso a ricevere comunicazioni commerciali di Nuvò Cosmetic. Puoi revocare il tuo consenso in qualunque momento e consultare la nostra Privacy Policy per maggiori informazioni.
0
0
Il tuo carrello
Il tuo carrello è vuoto, aggiungi un prodotto!
Apply Coupon