Acne giovanile: cos’è, cause e rimedi e trattamenti per ridurla

Acne giovanile

Cos’è l’acne?

L’acne giovanile è un disturbo dei follicoli piliferi e delle ghiandole sebacee. I follicoli piliferi sono le aree intorno alla base o alla radice di ciascun pelo. Le ghiandole sebacee sono piccole ghiandole che rilasciano sebo nei follicoli piliferi.

L’acne si manifesta in bambini e giovani di età compresa fra 11 e 30 anni, anche se più spesso inizia dalla pubertà. Si verifica quando i pori si intasano di cellule morte e sebo.

Esiste anche un’acne prepuberale, così classificata:

  • Acne neonatale: a partire dalla nascita fino a 6 settimane di età. Assume la forma di comedoni (punti bianchi e punti neri) che si estendono dal cuoio capelluto, dalla parte superiore del torace e della schiena e lesioni infiammatorie (papule eritematose e pustole) sulle guance, sul mento e sulla fronte. Di solito non provoca cicatrici. Colpisce molto più i maschi.
  • Acne infantile: è rara e si manifesta a partire da 6 settimane fino a 1 anno di età. Si presenta come comedoni, papule, pustole e noduli occasionali. Colpisce prevalentemente le guance e occasionalmente lascia cicatrici. L’acne infantile può raramente persistere fino alla pubertà. Sono colpiti molto più i maschi.
  • Acne di mezza infanzia: si manifesta a 1-6 anni di età e è molto rara.
  • Acne preadolescenziale: dai 7 ai 12 anni. In questa fascia può essere il primo segno di pubertà. Si presenta come comedoni nella zona T, l’area che copre la fronte centrale e la parte centrale del viso.
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Che aspetto ha l’acne giovanile?

  • Punti neri
    Punti neri o comedoni aperti: uno degli aspetti dell’acne giovanile.

    Punti bianchi: o comedoni chiusi. Sono formati da cheratina, sebo e batteri accumulatisi all’interno dei follicoli piliferi.

  • Punti neri: o comedoni aperti. Si formano a causa di impurità che ostruiscono i pori della pelle. Il colore nero non è indice di sporco. Può provenire da batteri, cellule morte della pelle e sostanze che reagiscono con l’ossigeno.

Infiammazione dell’acne

L’acne infiammata provoca protuberanze o ferite rosse e dolorose. Le piaghe possono essere infettate da batteri. L’infiammazione dell’acne si presenta come:

  • Pustole: i batteri provocano l’infiammazione del follicolo pilifero. Le pustole sono più vicine alla superficie della pelle.
  • Papule: la parete del follicolo pilifero si irrita. Le papule sono più profonde nella pelle.
  • Noduli: sono più grandi, più profondi e più solidi.
  • Cisti: sono noduli con pus.

I livelli di gravità dell’acne giovanile

L’acne viene classificata in quattro gradi. I dermatologi valutano i tipi di comedoni presenti, la quantità di infiammazione, quanto è diffusa l’acne e quali aree del corpo sono interessate.

 
GradoGravità
IAcne lieve
IIAcne moderata
IIIAcne da moderata a grave
IVAcne grave (cistica)
  • Acne di I grado: è la forma più lieve di acne. In questa condizione la pelle mostrerà punti neri, punti bianchi e occasionalmente brufoli minori. Non c’è infiammazione (minimi arrossamenti e gonfiori). L’acne di grado I di solito può essere eliminata con farmaci da banco.
  • Acne di II grado: è considerata acne moderata. Sulla pelle è presente un numero maggiore di punti neri e punti bianchi rispetto al grado I. Si trovano più frequentemente papule e pustole. Può anche essere trattata con prodotti da banco. Tuttavia, se non ci sono miglioramenti dopo 6-8 settimane, è bene consultare il medico.
  • Acne di III grado: è considerata acne da moderata a grave. La differenza tra l’acne di grado II e di grado III è la quantità di infiammazione presente. Papule e pustole sono più numerose e c’è una maggiore quantità di arrossamenti sulla pelle. Sono spesso presenti noduli. Questo tipo di acne dovrebbe essere valutato dal dermatologo, perché può essere doloroso e lasciare cicatrici.
  • Acne di IV grado: è il più grave e questa condizione è chiamata anche acne cistica. La pelle mostrerà molti noduli, pustole e cisti. I punti neri e i punti bianchi sono generalmente numerosi. L’infiammazione è più accentuata e l’acne si estende ad aree diverse dal viso, come collo, parte superiore del torace e schiena. Deve essere trattata da un dermatologo.
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Quali sono le cause dell’acne giovanile?

Non si conoscono ancora con certezza le cause dell’acne, anche se possono avere un ruolo nella formazione gli ormoni chiamati androgeni, che aumentano sia nei ragazzi sia nelle ragazze durante la pubertà. Gli androgeni rendono le ghiandole sebacee della pelle più grandi e viene quindi prodotto più sebo.

La genetica può incidere: se i genitori avevano l’acne, i figli potrebbero ereditare quella tendenza.

Alcuni farmaci (come gli androgeni assunti come medicinali, farmaci per l’epilessia, litio e prednisone) possono causare l’acne. I cosmetici con consistenza grassa possono ostruire i pori. I prodotti a base d’acqua hanno meno probabilità di causare l’acne rispetto al trucco a base di olio.

Riassumendo, l’acne giovanile è collegata alle seguenti cause:

  • Cambiamenti ormonali durante la pubertà, la gravidanza e il ciclo mestruale.
  • Livelli crescenti di ormoni sessuali maschili (androgeni) in ragazzi e ragazze durante la pubertà, che causa più sebo e più cellule morte della pelle.
  • Trucco o cosmetici che bloccano i pori.
  • Abiti che sfregano o irritano la pelle.
  • Elevati livelli di umidità nell’aria e sudorazione.
  • Assunzione di alcuni medicinali, come i corticosteroidi.
  • Stress.

Quali sono i sintomi dell’acne giovanile?

Sintomi dell'acne giovanile
Uno dei sintomi dell’acne giovanile è la sua diffusione su viso, collo e altre parti del corpo.

L’acne si può verificare in qualsiasi parte del corpo, anche se è più comune nelle aree in cui vi sono più ghiandole sebacee, come:

  • Viso
  • Collo
  • Spalle
  • Petto
  • Parte superiore della schiena

I sintomi si possono manifestare in modi differenti, che variano secondo la gravità della condizione:

  • Punti bianchi
  • Punti neri
  • Papule
  • Brufoli rossi pieni di pus
  • Noduli grandi, solidi e dolorosi sotto la superficie della pelle
  • Noduli dolorosi e pieni di pus sotto la superficie della pelle (lesioni cistiche)

Come viene diagnosticata l’acne giovanile?

L’acne può essere diagnosticata da sé osservando la pelle del viso allo specchio. I sintomi possono includere punti neri, punti bianchi e talvolta noduli o cisti infiammati. Tutti questi sintomi si verificano a causa del blocco di un poro.

L’acne lieve spesso non richiede un consulto medico e può essere curata a casa utilizzando prodotti da banco. Tuttavia, nell’incertezza è meglio consultare un dermatologo.

Il dermatologo effettuerà una semplice ispezione visiva. Non esiste un test per l’acne. Raramente il medico può prendere un tampone o raschiare una pustola per un esame microbiologico o una coltura per escludere altre fonti di infezione.

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I trattamenti dell’acne giovanile

Trattamenti contro l'acne giovanile
Ci sono vari trattamenti contro l’acne giovanile, fra cui creme da prescrizione medica.

Esistono diversi trattamenti per ridurre l’acne:

  • Trattamenti topici senza ricetta: includono acido acetico, perossido di benzoile, acido salicilico e zolfo. Questi trattamenti sono disponibili in molte forme tra cui gel, lozioni, creme, saponi. Quando questi prodotti sono utilizzati regolarmente, sono moderatamente efficaci nel trattamento dell’acne. Potrebbero essere necessarie 4-8 settimane per migliorare la condizione della pelle.
  • Trattamenti topici da prescrizione: includono adattalene, antibiotici, acido azelaico, perossido di benzoile, dapsone, tazarotene e tretinoina.
  • Trattamenti farmacologici orali su prescrizione: per persone con acne da moderata a grave i medici prescrivono spesso antibiotici per via orale (pillole) oltre ai farmaci topici, da assumere quotidianamente per 4-6 mesi, quindi sospesi man mano che l’acne migliora.
  • Trattamenti dal dermatologo: le cisti possono essere trattate con una serie di iniezioni intralesionali di cortisone. Una terapia a luce rossa può essere utilizzata per ridurre l’infiammazione e i batteri sulla pelle.

Trattamenti casalinghi per ridurre l’acne giovanile

  • Dieta: non è chiaro quale sia il ruolo della dieta nel peggioramento dell’acne. Gli scienziati hanno scoperto che le persone che consumano una dieta che offre una buona scorta di vitamina A, vitamina E e zinco possono avere un rischio inferiore di acne severa.
  • Idratanti: possono lenire la pelle, specialmente nelle persone che usano il trattamento dell’acne come l’isotretinoina. Idratanti contenenti aloe vera a una concentrazione di almeno il 10 percento o amamelide possono avere un effetto lenitivo e possibilmente antinfiammatorio.
  • : i polifenoli del tè, incluso il tè verde, applicati in una preparazione topica, possono essere utili nel ridurre la produzione di sebo e nel trattamento dell’acne. Tuttavia, i composti in questo caso sono stati estratti dal tè, anziché utilizzare direttamente il tè.
  • Tè verde: è molto ricco di antiossidanti. Applicarlo direttamente sulla pelle dà beneficio, perché i flavonoidi e i tannini nel tè verde sono noti per combattere i batteri e ridurre l’infiammazione, due principali cause dell’acne. Il principale antiossidante nel tè verde – epigallocatechin-3-gallate (EGCG) – può ridurre la produzione di sebo, combattere l’infiammazione e inibire la crescita di P. acnes in soggetti con pelle a tendenza acneica.
  • Aceto di mele: è noto per la sua capacità di combattere molti tipi di batteri e virus e contiene diversi acidi organici che uccidono Propionibacterium Acnes, oggi conosciuto come Cutibacterium acnes, che porta a diverse infezioni, fra cui l’acne. Si crea una miscela con acqua e si applica sulla pelle con un batuffolo di cotone.
  • Miele e cannella: sono eccellenti fonti di antiossidanti e sulla pelle possono ridurre l’acne. Hanno anche la capacità di combattere i batteri e ridurre l’infiammazione, due fattori che scatenano l’acne. Si mescolano 2 cucchiai di miele e 1 cucchiaino di cannella per formare una pasta, che si applica sul viso ad agire per 10-15 minuti.
  • Aloe vera: pianta tropicale le cui foglie producono un gel trasparente, spesso aggiunto a lozioni, creme, unguenti e saponi. È comunemente usato per trattare abrasioni, eruzioni cutanee, ustioni e combattere l’infiammazione. L’aloe vera contiene anche acido salicilico e zolfo, che sono entrambi ampiamente utilizzati nel trattamento dell’acne.
  • Esfoliare la pelle regolarmente: è il processo di rimozione dello strato superiore delle cellule morte della pelle e può essere eseguito meccanicamente usando un pennello o uno scrub per il viso per rimuovere fisicamente le cellule. In alternativa, può essere rimosso chimicamente applicando un acido che li dissolve. L’esfoliazione può migliorare l’acne rimuovendo le cellule della pelle che ostruiscono i pori.

Suggerimenti per la prevenzione dell’acne

  • Non lavare eccessivamente la pelle o utilizzare scrub aggressivi. L’acne non è causata dallo sporco. Sono sufficienti due lavaggi delicati al giorno. Troppa pulizia può lasciare la pelle irritata e asciutta, innescando le ghiandole per produrre più sebo, aumentando la probabilità di formazione dei brufoli.
  • Usare prodotti senza olio o non comedogeni (quelli che non ostruiscono i pori) sul viso.
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Vivere con l’acne giovanile: consigli per non peggiorare la condizione

  • Acne giovanile: come evitare la sua diffusione
    Per evitare il peggioramento dell’acne giovanile è bene non spremere i brufoli.

    Non scoppiare o spremere l’acne, che può diffondere l’infezione e causare cicatrici.

  • Parlare con il dermatologo se i trattamenti da banco non funzionano.
  • In caso di acne grave o di lunga durata consultare un dermatologo.
  • Trattare l’acne alcune volte alla settimana per impedirne il ritorno, se necessario.
  • Curare la pelle regolarmente e delicatamente.

I miti sull’acne

I seguenti fattori hanno effetti lievi sulla formazione dell’acne:

  • Cibi grassi. Mangiare cibi grassi ha poco o nessun effetto sull’acne. Lavorare in cucina, per esempio, può portare a un blocco dei follicoli piliferi a causa dell’olio fritto. Il grasso può attaccarsi alla pelle e bloccare i follicoli piliferi e questo irrita ulteriormente la pelle o favorisce l’acne.
  • Igiene. L’acne non è causata dalla pelle sporca. Infatti, strofinare la pelle troppo duramente o detergere con saponi aggressivi o sostanze chimiche irrita la pelle e può peggiorare l’acne.
  • Cosmetici. I cosmetici non peggiorano necessariamente l’acne, soprattutto usando un trucco senza olio che non ostruisce i pori (non comedogenici) e rimuovendo regolarmente il trucco.
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